Fara in Sabina. Da santa Chiara a suor Francesca Farnese-Sofia Boesch Gajano e Tersilio Leggio -Biblioteca DEA SABINA
Biblioteca DEA SABINA
Fara in Sabina. Da santa Chiara a suor Francesca Farnese-
Sofia Boesch Gajano e Tersilio Leggio
Fara in Sabina-Il francescanesimo femminile e il monastero di Fara in Sabina-Il volume propone un percorso originale che si snoda fra due figure femminili: Chiara d’Assisi, la fondatrice del secondo ordine francescano, e suor Francesca, al secolo Isabella Farnese, protagonista nel secolo XVII della riforma che da lei prende il nome; attraversa poi il territorio della Sabina francescana rivisitata nei suoi documenti storici e cartografici; si concentra infine sul monastero delle clarisse di Fara, con il suo ricco patrimonio artistico e cultuale, finora largamente sconosciuto. Il percorso si conclude con una presentazione del Museo del Silenzio, un innovativo esperimento che mira a comunicare al visitatore le suggestioni della vita claustrale.


Indice
- Ai lettori (p. 7-8)
- Sofia Boesch Gajano e Tersilio Leggio, Introduzione (p. 9-12)
- Chiara: biografia, spiritualità e culto
- Felice Accrocca, Donne alla sequela. L’esperienza di Chiara (p. 15-30)
- Marco Guida, La Vita di Chiara d’Assisi: agiografia e storia (p. 31-46)
- Alessandra Bartolomei Romagnoli, Chiara e Foucault. La clausura come eterotopia (p. 47-68)
- Pietro Messa, L’agiografia francescana e la posterità di Chiara d’Assisi (p. 69-74)
- Il francescanesimo e la Sabina
- Tersilio Leggio, Gli insediamenti francescani tra Sabina e Reatino nel XIII e nel XIV secolo (p. 77-102)
- Roberto Lorenzetti, Luoghi francescani in Sabina. Testimonianze storico-iconografiche (p. 103-121)
- Domenico Scacchi, Istituzioni religiose nell’età delle soppressioni (p. 123-132)
- La riforma farnesiana: storia e arte
- Stefano Andretta, Suor Francesca Farnese
- Elena Onori, S. Maria del Soccorso e S. Maria della Provvidenza: la committenza Barberini nel castrum Pharae (p. 151-182)
- Alessandra Agneni, La cucina del monastero di S. Chiara a Fara in Sabina. Uno studio di etnoarcheologia (p. 183-200)
- Lo spazio del silenzio
- Francesca Sbardella, Oggetti di devozione: il Barberino e la costruzione di un patrimonio cultuale (p. 203-223)
- Cristina Fabriani, Gli oggetti di paglia conservati nel monastero delle Clarisse Eremite di Fara in Sabina: tecniche e funzioni (p. 225-242)
- Lia Barelli, Riflessioni sull’architettura del monastero di Fara (p. 243-255)
- Sveva Di Martino, II Museo del Silenzio del monastero delle Clarisse Eremite di Fara in Sabina (p. 257-267)
- Marisa Dalai Emiliani, Verso dove? Riflessioni conclusive (p. 269-271)
- Indice dei nomi di persona (p. 273-2852)
- Indice dei nomi di luogo (p. 283-286)
Monastero di Fara in Sabina (RIETI) ph Franco Leggeri
Autori
Sofia Boesch Gajano
Sofia Boesch Gajano ha insegnato Storia medioevale presso le Università La Sapienza di Roma, Siena, L’Aquila, Roma Tre. Ha fondato e presieduto l’Associazione Italiana per lo studio della Santità, dei Culti e dell’Agiografia (AISSCA) e il Centro Europeo di Studi Agiografici (CESA). Tra le sue pubblicazioni: La santità (Laterza, 1999); Gregorio Magno. Alle origini del medioevo (Viella, 2005); Chelidonia. Storia di un’eremita medievale (Viella, 2010); Un’agiografia per la storia (Viella, 2020).
Tersilio Leggio
Tersilio Leggio è storico del medioevo, autore di numerosi saggi sull’Italia mediana, e in particolare su Rieti e sulla Sabina. Tra i suoi titoli ricordiamo il volume Ad fines regni. Amatrice, la Montagna e le alte valli del Tronto, del Velino e dell’Aterno dal X al XIII secolo (L’Aquila 2011).
Alessandra Bartolomei Romagnoli
Alessandra Bartolomei Romagnoli insegna presso la Pontificia Università Gregoriana. Nei suoi studi si è occupata di storia del papato e della vita religiosa, ma il suo ambito privilegiato di ricerca è la letteratura agiografica e mistica tra medioevo e prima età moderna. Tra le sue principali pubblicazioni: le edizioni critiche delle visioni di santa Francesca Romana (Città del Vaticano 1994), delle rivelazioni di Giovanna della Croce (Firenze 2007), delle lettere di Tommaso da Olera (Brescia 2019); le raccolte di studi Santità e mistica femminile nel Medioevo (Spoleto 2013) e Una memoria controversa. Celestino V e le sue fonti (Firenze 2013).
Stefano Andretta
Stefano Andretta insegna Storia Moderna e Storia dell’Istituzione diplomatica in Età moderna presso l’Università degli Studi Roma Tre.
Francesca Sbardella
Francesca Sbardella è professore ordinario in Storia delle religioni all’Università di Bologna. Tra le sue pubblicazioni: Antropologia delle reliquie. Un caso storico (Morcelliana, 2007); Scrivere del “sacro”. Testi inediti episcopali e monastici (Bretagna XIX-XX secolo) (Clueb, 2012); Abitare il silenzio.Un’antropologa in clausura (Viella, 2016).
Lia Barelli
Lia Barelli è professore ordinario di Restauro architettonico presso Sapienza, Università di Roma. Oltre all’attività nel campo del restauro, svolge ricerche e pubblica saggi sull’architettura medievale a Roma, in particolare sulle tecniche costruttive. Noti sono i suoi saggi sul complesso dei Ss. Quattro Coronati, cui ha dedicato molti anni di studio.
Lia Barelli is ordinary professor of Architectural Restoration at the Sapienza, University of Rome. In addition to her activity in the field of restoration, she conducts research and publishes studies on medieval architecture at Rome and focusses on building techniques. Her studies dedicated to the complex of Ss. Quattro Coronati, on which she has spent many years, are internationally known.
Pietro Messa
Pietro Messa è professore di storia del francescanesimo presso la Pontificia Università Antonianum dove dal 2005 al 2017 è stato preside della Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani. Ha pubblicato vari studi tra cui si ricorda Le fonti patristiche negli scritti di Francesco di Assisi con prefazione di Giovanni Miccoli (Assisi 1999), L’agiografia francescana e la posterità di Chiara d’Assisi, in Da santa Chiara a suor Francesca Farnese (Roma 2013) e Francesco il misericordioso. La sfida della fraternità (Milano 2018).
