Sonia Gentili-L’idea di poesia nel Medioevo- Viella Libreria Editrice-Biblioteca DEA SABINA
Biblioteca DEA SABINA
Sonia Gentili-L’idea di poesia nel Medioevo- Viella Libreria Editrice-
Sinossi del libro di Sonia Gentili-Che cos’è la poesia e da dove nasce? Qual è il suo oggetto e che rapporto ha con la vita?A queste domande il Medioevo ha dato risposte inaspettatamente “moderne”, liberandosi progressivamente dell’idea platonica di una poesia ispirata da Dio e specchio di verità eterne, e approdando pian piano alla rappresentazione della poesia come traccia del vissuto, cioè di oggetti immersi nel flusso dell’esperienza, per questo mutevoli, instabili e destinati a scomparire e del poeta come di un essere che trasforma il proprio desiderio in produzione di immagini.
Ne emerge una diversa idea di mimesis – non lo specchio di un oggetto immutabile, ma la traccia della sua epifania momentanea e della malinconia del poeta – che comporta un riposizionamento del Medioevo nella storia dell’idea di poesia.

Indice
- Introduzione
- I termini del problema e l’eredità antica
- Tecnica poetica e questione della poesia
- Mimesis: molteplicità
- Mimesis: vanità, instabilità
- La varietà dei suoni
- Poesia e frammentazione dell’anima
- Il male dell’elegia e la medicina della filosofia
- Poesia come ispirazione divina
- Poesia come talento individuale
- Poesia come desiderio
- Immagine contro numero
- Boezio e la poesia
- Il bando della poesia delle passioni: dalla polis platonica al conflitto interiore
- Poesia delle passioni: elegia, fantasma del vissuto, catabasi
- Le «scenicae meretriculae» e la «scaena» dell’esistenza
- Molteplicità, caducità: la forma del mondo
- Lamento contro preghiera, immagine contro numero
- Il poeta al bivio
- Strutture boeziane nel canzoniere d’autore
- La frattura tra poesia d’amore e poesia filosofica nel canzoniere di Guittone d’Arezzo
- La poetica del frammento e il titolo del Canzoniere di Petrarca
- La soggettivizzazione della poesia
- Poesia delle passioni e «vario stile»
- Illusorietà dell’immagine, inconoscibilità dell’idea
- Nostalgia del mondo
- Poesia e desiderio
- Ispirazione divina o talento individuale
- Immagine e desiderio: scienza, poesia
- Somiglianze
- Autoritratto del poeta da giovane
- Spiritualizzare la poesia
- Poesia e realtà
- Il realismo di Dante
- Perché il Convivio non «intende … derogare» alla Vita Nova
- L’Orfeo del Convivio
- Verità e immagine
- Il realismo di Boccaccio
- Medioevo e lunga durata
- Un’altra idea di mimesis
- Poesia come elegia e catabasi
- Le voci del mondo: mimesis come metamorfosi
- Poesia e numero
- Bibliografia
- Indice dei nomi
Autore-Sonia Gentili

Sonia Gentili insegna Letteratura italiana (Sapienza Università di Roma). I suoi saggi (tra cui si ricordano L’uomo aristotelico alle origini della letteratura italiana, Carocci, 2005; Cultura della razza e cultura letteraria nell’Italia del Novecento, Carocci, 2008; Novecento scritturale. La letteratura Italiana e la Bibbia, Carocci, 2016) sono spesso al crocevia tra filosofia e letteratura. Come autrice di poesia ha ottenuto, tra gli altri riconoscimenti, il premio Viareggio e il premio Pisa.
Sonia Gentili è professoressa ordinaria di Letteratura italiana presso il Dipartimento di Lettere e Culture moderne di Sapienza Università di Roma.
Attività Accademica e di Ricerca
- Ruolo: Professore ordinario di Letteratura Italiana.
- Interessi di ricerca: Letteratura medievale (con particolare attenzione a Dante e all’aristotelismo), Otto-Novecento e i rapporti tra letteratura e filosofia.
- Incarichi: Membro del direttivo della Società Dantesca Italiana e Fellow all’Institut d’Études Avancées di Parigi nel 2021-2022. [1, 2, 3]
Attività Letteraria
- Saggistica: Ha pubblicato volumi come L’uomo aristotelico alle origini della letteratura italiana (Carocci, 2005) e Novecento scritturale. La letteratura e la Bibbia (Carocci, 2016). [1]
- Poesia e Narrativa: È autrice di raccolte poetiche, tra cui Viaggio mentre morivo (vincitrice del Premio Viareggio nel 2016) e Un giorno di guerra (2024), oltre a romanzi come I filosofi (Castelvecchi, 2019). [1, 2]
- Giornalismo: Collabora con il quotidiano «il manifesto». [1]
La storia di Viella Libreria Editrice
Viella, fondata nel 1978 a Roma da Gian Chiarion Casoni e Sandra Crespi, nasce come libreria internazionale specializzata in Medioevo e Rinascimento. Il nome e il logo – opera dell’artista Guido Strazza – si ispirano a uno strumento musicale ad arco largamente diffuso in epoca medievale.
In un primo momento si afferma come libreria commissionaria, pubblicando un catalogo delle novità editoriali internazionali: edizioni di fonti, storia, arte, filosofia, filologia, dalla tarda antichità alla prima età moderna. Diventa così un punto di riferimento per gli studiosi, le biblioteche universitarie e gli istituti culturali in Italia e all’estero e avvia ben presto una propria produzione editoriale incentrata inizialmente sull’archeologia e sulla storia dell’arte.
La collana I Libri di Viella, creata nel 1993, permette poi alla casa editrice di affermarsi come una delle più intraprendenti nel campo degli studi medievali e rinascimentali, promuovendo, a fianco di autori già noti, anche le ricerche di giovani studiosi. In questa prima fase l’attività editoriale si consolida con il varo di alcune collane fortunate, come Altomedioevo, La corte dei papi e Sacro/Santo. Sono anni di crescita, in cui la progettualità interna si allarga di pari passo con le collaborazioni esterne (con singoli studiosi e alcuni tra i più importanti centri di ricerca italiani e non). Il nucleo originario degli specialismi – storia medievale, storia del diritto, filologia romanza, agiografia, paleografia, storia dell’arte – si apre così all’intero ventaglio delle discipline storiche. Uno dei segni di tale apertura è già in questa prima fase – e continua a esserlo – l’investimento nelle riviste scientifiche – i luoghi che più immediatamente reagiscono ai nuovi impulsi della ricerca.
All’inizio del nuovo millennio la proposta editoriale si arricchisce ulteriormente, allargandosi sempre più verso la storia contemporanea e le altre discipline umanistiche. Con l’obiettivo di raggiungere un pubblico più vasto senza rinunciare a un alto profilo scientifico – grazie a rigorose procedure di valutazione e al giudizio di consulenti esterni (blind peer review) – nel 2006 nasce la collana La storia. Temi. A questa si è affiancata, nel 2009, La storia. Saggi, che ospita opere di studiosi autorevoli ritenute importanti punti di riferimento per la ricerca scientifica.
La casa editrice, luogo di incontro e di dibattito, entra in contatto nel corso degli anni con nuove sensibilità storiografiche che trovano spazio nel catalogo attraverso la traduzione di alcune delle più originali ricerche prodotte a livello internazionale e attraverso nuovi progetti editoriali: significativa e caratterizzante è la creazione, nel 2013, a partire dalla stretta e consolidata relazione con la Società italiana delle storiche, della collana Storia delle donne e di genere, destinata a diventare uno spazio privilegiato per gli studi del settore.
Nel 2015, a testimonianza di una collaborazione sempre più stretta con il mondo accademico internazionale, vengono inaugurate due collane in lingua inglese, che accolgono ricerche originali e traduzioni di opere già edite, con l’obiettivo di ampliare i confini della circolazione e dello scambio culturale negli studi storici e umanistici (collane Viella Historical Research e Viella History, Art and Humanities Collection).
In un panorama in rapida evoluzione, il progetto editoriale tiene insieme innovazione e continuità: prosegue e si allarga la produzione di libri e riviste, mentre si investe nella digitalizzazione e nell’accessibilità dei titoli, con gli eBook e oggi anche con la pubblicazione in Open Access.
La produzione attuale si attesta sui 120 titoli all’anno e 19 periodici.
Viella è un ponte fra accademia, ricerca e pubblico: fin dalla sua nascita come libreria commissionaria ha saputo costruire una rete di relazioni sempre più ampia (fatta di singole e singoli studiosi, di centri di ricerca e istituti, di fondazioni e società storiche, italiane e straniere) e grazie a questo continuo scambio da oltre quarant’anni cresce e si rinnova.
Registro delle Imprese e Tribunale di Roma: RM 091-1978-2411
CCIAA: RM-428417
La casa editrice
Viella Libreria Editrice
Via delle Alpi 32 – 00198 Roma
Tel. 06.8417758
E-mail info@viella.it
Posta Elettronica Certificata: viella@pec.it