Latina-Teatro Gabriele D’Annunzio, online il nuovo sito web istituzionale-Biblioteca DEA SABINA
Biblioteca DEA SABINA
Latina-Teatro Gabriele D’Annunzio, online il nuovo sito web istituzionale
Città di Latina-È online il nuovo sito web istituzionale del Teatro Gabriele D’Annunzio di Latina, un nuovo strumento di informazione e partecipazione pensato per accompagnare il pubblico alla scoperta della programmazione culturale e, allo stesso tempo, dell’identità e della storia di uno degli edifici più significativi del patrimonio architettonico e culturale della città.

La pubblicazione del portale arriva dopo la presentazione ufficiale del nuovo logo del Teatro D’Annunzio, avvenuta in occasione della conferenza stampa dedicata alla nuova programmazione culturale della stagione teatrale. Il sito rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di rilancio e valorizzazione del teatro, offrendo agli utenti un accesso semplice e completo alle informazioni sulle attività, sugli spettacoli e sui servizi.
Attraverso il nuovo portale è possibile conoscere la direzione del teatro, che cura il coordinamento generale delle attività e lo sviluppo del progetto culturale, ma anche approfondire la storia, l’architettura e le caratteristiche fondanti dell’edificio, che racconta una parte importante della storia della città di Latina.
Ampio spazio è dedicato alla stagione teatrale “Liberi di scegliere”, che propone un’offerta culturale articolata e di alto livello attraverso sei differenti percorsi: tre stagioni in abbonamento — “Prosa”, “Danza” e “Concertistica” — e tre rassegne fuori abbonamento — “Palco comico e musica”, “Teatro ragazzi” e “Incontri speciali”.
Sul sito sono inoltre disponibili tutte le informazioni relative agli spettacoli, agli abbonamenti e ai biglietti, insieme ai contatti e alle indicazioni utili per vivere pienamente la stagione teatrale.
“Dopo la presentazione del logo ufficiale — una grande ‘D’ che, in una chiave simbolica e contemporanea, richiama l’architettura del teatro e l’iniziale del suo nome — oggi il Teatro D’Annunzio compie un ulteriore passo con la nascita del suo sito web dedicato” afferma il sindaco Matilde Celentano.
“Uno spazio digitale – continua la prima cittadina – attraverso il quale cittadini, visitatori e operatori potranno conoscere il funzionamento del teatro, scoprire gli appuntamenti in programma e, allo stesso tempo, intraprendere un vero e proprio viaggio nella sua storia, nella sua identità e nelle caratteristiche che lo rendono un luogo centrale per la nostra comunità. Con il progetto triennale ‘Liberi di scegliere 2026-2028’ abbiamo già definito una visione precisa: il teatro non soltanto come luogo di spettacolo, ma come presidio civico, spazio vivo di incontro e confronto e laboratorio permanente di cittadinanza. Questa visione, possibile anche grazie al lavoro del direttore del teatro Elena Lusena che ringrazio- si inserisce in un percorso più ampio che vede il teatro come un vero hub culturale permanente all’interno del cammino verso Latina 2032, il Centenario della nostra Città. Vogliamo accompagnare Latina verso una nuova stagione di crescita identitaria, sociale e culturale, rafforzando i luoghi e gli strumenti attraverso cui una comunità può riconoscersi, dialogare e costruire il proprio futuro. In questo percorso, il Teatro D’Annunzio è chiamato a svolgere un ruolo centrale: essere un motore di cultura, partecipazione e trasformazione, un luogo aperto alla città e capace di parlare al suo presente guardando con fiducia al futuro”.
Latina-16 settembre 2026
Stagione teatrale 26/27 Teatro Comunale “G. D’Annunzio”
Il Comune di Latina e ATCL, Circuito Multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, presentano la Stagione 2026/2027 del Teatro Comunale “G. D’Annunzio”. Il progetto intitolato “Liberi di scegliere” contiene un’offerta culturale e un cartellone di altissimo livello con 3 stagioni in abbonamento: “Prosa”, “Danza” e “Concertistica”, e 3 stagioni fuori abbonamento: “Palco comico e musica”, “Teatro ragazzi” e “Incontri speciali”.
Fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, “Liberi di scegliere” si configura come un percorso integrato e strategico, volto a promuovere la cultura quale strumento di coesione sociale, crescita civile e rigenerazione del territorio. Un progetto che trova nella stagione di prosa il suo cuore pulsante, ponendosi come veicolo privilegiato per affermare i valori dell’inclusione, dell’eccellenza e della partecipazione consapevole.
Contatti
DIREZIONE
elena.lusena@comune.latina.it
0773 652618
UFFICIO AMMINISTRAZIONE E RAPPORTI CON LE SCUOLE
salvatore.sciaudone@comune.latina.it
0773 652609
paola.rossini@comune.latina.it
0773 652626
UFFICIO PROMOZIONE E COMUNICAZIONE
teatrodannunziolatina@gmail.com
0773 652642
SERVIZI DI SALA, PALCOSCENICO E CUSTODIA
teatrodannunziolatina@gmail.com
0773 652623
BIGLIETTERIA E RAPPORTI CON IL PUBBLICO
teatrodannunziolatina@gmail.com
0773 652642
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
teatrodannunziolatina@gmail.com
0773 652642
Un Teatro, una storia, una città
Il Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio” racconta una parte importante della storia architettonica e culturale di Latina.

La sua storia si intreccia con quella della città, fondata nel 1932 e caratterizzata fin dalle origini da un impianto urbanistico nel quale architettura, spazi pubblici ed edifici collettivi concorrono a definirne l’identità.
Tra i protagonisti di quella stagione vi fu l’architetto Oriolo Frezzotti, autore di alcuni degli edifici e degli spazi più rappresentativi della città. È proprio da un edificio progettato da Frezzotti nel 1942 come Caserma della G.I.L. – Gioventù Italiana del Littorio che prende avvio la storia del complesso nel quale oggi ha sede il Teatro Comunale.
Il progetto originario prevedeva una grande piazza porticata di collegamento tra Corso Umberto I e l’attuale Corso della Repubblica. La guerra ne impedì il completamento e il complesso conobbe, nel corso dei decenni successivi, usi e trasformazioni differenti.
Da edificio storico a polo culturale
Tra gli anni Settanta e Ottanta, su iniziativa dell’Amministrazione comunale e del Sindaco Nino Corona, maturò la scelta di trasformare l’edificio in un vero e proprio polo culturale per la città.
L’architetto Adolfo Antonelli elaborò il progetto di recupero, riprendendo l’impianto del teatro preesistente nel cortile e i disegni esecutivi di Frezzotti e reinterpretandoli secondo la tradizione del teatro all’italiana.
La trasformazione ha dato vita a un complesso culturale articolato, capace di conservare elementi della struttura storica e, allo stesso tempo, di rispondere alle nuove esigenze dello spettacolo e della vita culturale della città.
Oggi il complesso ospita il Teatro Comunale e altri spazi destinati alle attività culturali, espositive, formative e amministrative.
La Sala
Il cuore del D’Annunzio è la Sala Grande, oggi configurata per accogliere 720 spettatori, distribuiti tra platea, palchi di platea, galleria e palchetti laterali.
La sala riprende l’impostazione tradizionale del teatro all’italiana e crea un rapporto diretto tra pubblico e palcoscenico.
Il foyer d’ingresso, con la biglietteria e gli spazi di accoglienza, rappresenta il naturale punto di incontro tra il Teatro e la città e costituisce oggi anche uno spazio culturale autonomo, utilizzato per incontri, presentazioni, iniziative ed eventi.
Architettura e dettagli
Entrare al D’Annunzio significa scoprire anche un patrimonio di forme, materiali e dettagli architettonici.
La sobrietà dell’esterno lascia spazio, all’interno, a un ambiente che richiama la tradizione dei grandi teatri italiani.
Marmi e materiali di pregio scandiscono atri e foyer: verde valdostano, rosso di Verona, granito e travertino si alternano nei pavimenti e negli elementi architettonici.
Le pareti e numerose finiture sono caratterizzate dalla presenza del legno, mentre le lampade del foyer sono realizzate in vetro di Murano e quelle delle sale in vetro soffiato.
Le sedute, rivestite in velluto rosso, contribuiscono a definire l’identità visiva della sala e richiamano una lunga tradizione teatrale nella quale estetica, comfort e funzionalità si incontrano.
Il palcoscenico
Dietro il sipario vive una macchina teatrale complessa.
Il D’Annunzio dispone di un palcoscenico progettato per adattarsi a differenti tipologie di spettacolo e caratterizzato da una significativa flessibilità scenica.
Il palco comprende un avanscena fisso e una parte mobile composta da cinque piattaforme articolabili, azionabili elettricamente o manualmente.
La struttura dispone inoltre di una fossa orchestrale mobile, che può raggiungere una superficie di circa 80 metri quadrati ed essere utilizzata per ospitare un’orchestra numerosa.
Queste caratteristiche consentono al Teatro di accogliere non soltanto spettacoli di prosa, ma anche concerti, musical, danza e produzioni caratterizzate da allestimenti scenici più complessi.
Il boccascena
Uno degli elementi architettonici più significativi è il boccascena, l’apertura che mette in relazione visiva la sala e il palcoscenico.
Progettato secondo le proporzioni caratteristiche del teatro all’italiana, presenta una larghezza di circa 11,20 metri. Le sue proporzioni sono state studiate per garantire una buona visuale anche dalle zone più lontane della platea e dalle gallerie e per consentire l’allestimento di scenografie articolate.
È il punto nel quale architettura e spettacolo si incontrano: la soglia attraverso la quale, ad ogni apertura del sipario, il Teatro prende vita.
La chiusura e la rinascita
Nel 2015 il Teatro venne chiuso per ragioni legate all’agibilità e alla sicurezza della struttura.
Dopo circa sette anni, il 18 dicembre 2022, in occasione del novantesimo anniversario della fondazione della città, il Teatro D’Annunzio ha finalmente riaperto le proprie porte al pubblico.
Dal 2023 è ripresa stabilmente la programmazione e si è progressivamente sviluppato un nuovo percorso di crescita del Teatro, accompagnato dall’ampliamento dell’offerta culturale e degli spazi messi a disposizione della città.
Il 10 ottobre 2025 un nuovo segno ha reso ancora più riconoscibile il D’Annunzio nello spazio urbano: l’installazione della scritta con il nome del Teatro sul suo ingresso principale.
Il D’Annunzio oggi
Oggi il Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio” non è soltanto il luogo nel quale assistere a uno spettacolo.
È uno spazio aperto alla città.
Prosa, musica, concertistica, danza, musical, comicità, teatro ragazzi, incontri culturali ed eventi speciali convivono con attività formative, progetti dedicati alle scuole e alle nuove generazioni e iniziative realizzate insieme alle realtà culturali e associative del territorio.
Un Teatro che custodisce la propria storia ma guarda al futuro.
Un luogo da conoscere, attraversare e vivere.