Giorgio Bassani-Poesia -NON PIANGERE-

GIORGIO BASSANI
GIORGIO BASSANI

-Giorgio Bassani-

Nato a Bologna da famiglia di borghesia ebraica, nel 1935 si iscrive alla facoltà di Lettere dell’Università di Bologna dove, nonostante le leggi razziali, si laurea nel 1939 con una tesi su Niccolò Tommaseo. Nel 1940 esce la sua prima opera “Una città dipianura”. Progressista, insegna italiano e storia agli studenti ebrei espulsi dalle scuole pubbliche, e si trasforma in attivista politico clandestino. Come antifascista viene rinchiuso nel 1943 in prigione per alcuni mesi. Liberato, entra in clandestinità e lascia Ferrara, prima per Firenze e, subito dopo per Roma, dove trascorrerà il resto della vita come scrittore e uomo pubblico. Durante gli anni della guerra partecipò attivamente alla Resistenza. Va ricordato il costante impegno come presidente dell’associazione Italia Nostra, creata in difesa del patrimonio artistico e naturale. Il massimo successo editoriale lo ottiene nel 1962, con la pubblicazione del romanzo “Il giardino dei Finzi-Contini”
 
 
 
 
 
 
 
-NON PIANGERE-
Non piangere, compagno,
se m’hai trovato qui steso.
Vedi, non ho più peso
in me di sangue. Mi lagno
di quest’ombra che mi sale
dal ventre pallido al cuore,
inaridito fiore
d’indifferenza mortale.
Portami fuori, amico,
al sole che scalda la piazza,
al vento celeste che spazza
il mio golfo infinito.
Concedimi la pace
dell’aria; fa che io bruci
ostia candida, brace
persa nel sonno della luce.
Lascia così che dorma: fermento
piano, una mite cosa
sono, un calmo e lento
cielo in me si riposa.