ROMA Municipio XI-Ponte Galeria-La Necropoli della Piana del Sole-via Castel Malnome
Fotoreportage di Franco Leggeri
– foto del 3 giugno 2017-
ROMA- Municipio XI(ex-XV) Ponte Galeria-foto e articolo pubblicato il 3 giugno 2017-Piana del Sole-Fregene-Percorrendo la congiungente Via della Muratella, che da Ponte Galeria costeggia la Piana del Sole in direzione Fregene, all’altezza di Via di Castel Malnome, su di un’area di circa 3000 metri quadrati, è possibile vedere gli scavi archeologici che hanno portato alla luce 300 tombe di una Necropoli romana risalente al II secolo d.C. Grazie all’intervento della Guardia di Finanza, e precisamente al II Gruppo operativo al comando del Tenente Colonnello Pirluigi Sozzo, è stato possibile recuperare monete d’oro, boccali, olette in ceramica,degli orecchini d’oro, lucerne e una collana e altri elementi di corredo delle tombe che erano state depredate dai tombaroli. Bisogna evidenziare che la Guardia di Finanza ha scarsissime risorse a disposizione per questo tipo di attività, ma nonostante ciò riesce a conseguire sempre ottimi risultati nella salvaguardia del nostro immenso Patrimonio Archeologico. La Dott.ssa Laura Cianfruglia, responsabile archeologico del XI (ex-XV)Municipio, ha dichiarato che:” Grazie a questo ritrovamento è oggi possibile, in parte, arricchire il quadro delle nostre conoscenze e precisamente l’aspetto che questo tratto di campagna doveva avere in età romana. Con l’età imperiale e la realizzazione poco più a nord del Porto di Claudio e, successivamente, il porto di Traiano, tutta l’area venne investita da un processo di profonda trasformazione, funzionale alla nuova vocazione dell’area.”
Il Sopraintendente Dott. Angelo Bottini ha precisato che: “La quantità dei materiali ritrovati non è molto rilevante , ma grandi sono le possibilità di approfondire la ricerca storica”.
L’area della Piana del Sole è ricca di siti archeologici che vanno dall’età preistorica, all’età del ferro sino all’epoca etrusca e poi romana.
Nota e Report fotografico di Franco Leggeri pubblicato del 3 giugno 2017-–
Necropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel Malnome-Bunker seconda guerra mondialeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel MalnomeNecropoli -Piana del Sole-Castel Malnome
Roma Municipio XI, al Teatro India va in scena :” “Si er monno va come va”-
Roma-il 7 giugno al Teatro India ,il Municipio XI e il Presidente Gianluca Lanzi, promuove :“Si er monno va come va – fine della Roma Fiumarola”, uno spettacolo intenso e necessario, nato dallo sguardo e dalla sensibilità di Sandro Bonvissuto, Dario Pontuale e Nicola Argenti.
Roma Municipio XI, Teatro India
Un racconto che attraversa una Roma scomparsa ma ancora viva sotto la pelle della città: quella del Tevere, delle fiumarole, delle trasformazioni che hanno cambiato per sempre il volto della nostra comunità.
Una storia di acqua, memoria e identità. Di ciò che si perde ogni volta che una città cambia. E di ciò che, invece, continua a resistere nei racconti, nelle voci, nei ricordi.
Ringraziamo il Teatro di Roma per aver accolto questo progetto perché spettacoli così nel nostro Municipio significano custodire memoria, creare cultura, far dialogare Roma con sé stessa.
Teatro India
Domenica 7 giugno – ore 21.00
Ingresso libero e gratuito con prenotazione obbligatoria
Il Teatro India si trova nel crocevia dei quartieri più vivaci di Roma – Testaccio, Ostiense e Marconi – e vicino alla riva del Tevere, precisamente sul Lungotevere Vittorio Gassman.
Su di lui veglia il Gazometro.
Roma Municipio XI, Teatro India -Esterno
Teatro India: il teatro industriale
Un Teatro non convenzionale negli spazi e nella programmazione. Forme sceniche nuove, linguaggi sperimentali, spettacoli fruiti in modo originale. Una “fabbrica del teatro di domani”, una struttura di mattoni a vista in cui spiccano poltrone di velluto rosso. Un ambiente esterno con vista sul Gazometro in cui si godono gli spettacoli all’aperto.
Questo è il Teatro India, un teatro che guarda al futuro.
La storia del Teatro India
Il Teatro India nasce nella cittadella dell’ex fabbrica Mira, sulle rive del Tevere.
Agli inizi del ‘900 la fabbrica produceva prodotti chimici, i primi edifici in mattoni vengono costruiti dall’ingegnere Giulio Filippucci. Nel 1913 la fabbrica viene acquisita dal Comune di Roma e cambia la produzione: la Mira produce glicerina, sostanza fondamentale durante gli anni della prima guerra mondiale. Dopo la guerra, data la sua vicinanza al Mattatoio, la fabbrica comincia a produrre sapone e ingrandisce lo stabilimento.
Questi, infatti, sono gli anni della “guerra del sapone” tra la fabbrica romana Mira e la sua concorrente piemontese Unione Stearinerie Lanza. Dopo anni di concorrenza spietata, sul mercato arrivano anche la tedesca Henkel e l’americana Procter&Gamble: le due italiane capiscono che per sopravvivere devono allearsi, nasce così la Mira Lanza.
Dopo questa fusione, la fabbrica si ingrandisce ancora di più. È durante la Seconda Guerra Mondiale che inizia il suo declino, sia per mancanza di manodopera sia per l’utilizzo di detersivi sintetici, non più basati su materie prime di origine animale. Lo stabilimento, così, viene chiuso definitivamente nel 1952.
Nella primavera del 1999, in attesa di un recupero globale dell’area, una grande parte dell’ex Mira Lanza viene acquistata dal Comune di Roma. Qui nasce la seconda sede della Fondazione Teatro di Roma: prende forma e vitail Teatro India, inaugurato il 7 settembre del 1999.
A scegliere il nome del Teatro è stato l’allora direttore artistico Mario Martone. India perché il nome di uno Stato è un richiamo al Teatro Argentina, India perché il nome evoca un luogo ricco di storia, India perché la Fondazione con i suoi 3 teatri – Argentina, India e Torlonia – porta sul palco la pluralità dei mondi e la metafora del viaggio come conoscenza.
Il Teatro India oggi
Un teatro a tre navate, ricoperto di mattoni scuri, con i tetti spioventi e travi di legno e ferro: un teatro dall’atmosfera sospesa. Il Teatro India è unico, come è unico il modo per comprenderlo: sedersi in quelli che una volta erano capannoni industriali e vivere la sperimentazione artistica, ascoltare nuovi linguaggi espressivi.
Oggi, il Teatro India è composto da 3 sale. Gli spazi sono modulabili, questo consente di mettere in scena azioni teatrali a pianta circolare, itineranti o su più livelli verticali per andare davvero incontro alle articolazioni sceniche contemporanee.
Il Teatro India è un luogo aperto sulla città, è la residenza creativa della Fondazione Teatro di Roma. Qui vengono organizzati laboratori di scenografia e portati in scena spettacoli di teatro, danza e perfomance site specifique. D’estate gli spazi del Teatro diventano arene cinematografiche e palchi per musica dal vivo.
Il Teatro India è un luogo inimitabile e multiforme.
Roma, 20 maggio 2026
Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza. Chiudendo questo banner o comunque proseguendo la navigazione nel sito acconsenti all'uso dei cookie. Accetto/AcceptCookie Policy
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accetto/AcceptCookie Policy
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.