Roma Municipio XIII-Il Museo Contadino di Castel di Guido-“Quaderni della Campagna Romana”-Biblioteca DEA SABINA
Biblioteca DEA SABINA
-Roma Municipio XIII-
Il Museo Contadino di Castel di Guido-“Quaderni della Campagna Romana”-
Roma Municipio XIII-Il Museo Contadino di Castel di Guido-Brevi cenni storici –Il Museo fu inaugurato il 16 gennaio del 2010 alle ore 16:30, in un locale del Castello sito all’interno dell’Azienda Agricola Comunale . Il Museo raccoglie gli: “Attrezzi che testimoniano la civiltà contadina locale”. Il visitatore potrà vedere anche la mostra fotografica permanente che, con le immagini, ripercorre la storia dell’Azienda Agricola di proprietà del Comune di Roma. La mostra raccoglie foto d’epoca. Per realizzare la mostra si è usata la classica formula: ”Fuori le foto dai cassetti”.
Il Museo è diretto da Fabio Scaccia e si avvale della consulenza della Dott.ssa Gianna Capannolo, Storica dell’Arte, che lavora dal 2011 presso il Museo Laboratorio della Mente della ASL Roma 1, recentemente ristrutturato ed ampliato.. Il Direttore Fabio Scaccia così ci parla del Museo: ”L’idea alla base della creazione di questo Museo Contadino è ritrovare e conservare le tradizioni che rischiano di scomparire, travolte dai ritmi assillanti del mondo contemporaneo.” prosegue il Direttore:” Il museo rappresenta inoltre un’iniziativa di notevole interesse tecnico, in quanto conserva utensili, arnesi, attrezzi e macchinari usati un tempo nel mondo agricolo e artigianale del territorio. All’interno di questo museo, infatti, è conservata un’immensa varietà di oggettistica donata dagli abitanti del borgo proprio con lo scopo di allestire questa struttura. Tra i reperti più significativi si possono trovare alcuni cimeli storici recuperati da stalle e fienili del territorio, questo nell’intento di tramandare alle future generazioni il ricordo di un mondo ormai scomparso e di far conoscere come era la vita nella Campagna Romana. L’allestimento del Museo è stata un’ operazione culturale a cui si sono dedicati tutti gli abitanti, uno sforzo comune per salvaguardare la memoria collettiva relativa alla storia e al costume di questo territorio specifico della Campagna Romana.” Conclude Fabio Scaccia :”È facile notare il grande valore didattico di questo museo, soprattutto per le nuove generazioni, e il suo importante ruolo nella conservazione di un grande patrimonio storico e culturale”.
Questo brevissimo articolo vuole essere la premessa di una collaborazione tra il Museo e i “Quaderni della Campagna Romana”.
Franco Leggeri-Direttore Editoriale dei Quaderni della Campagna Romana





