Violenza politica, violenza criminale, istituzioni-A cura di Laura Di Fiore-Viella Libreria Editrice-Biblioteca DEA SABINA
Biblioteca DEA SABINA
Violenza politica, violenza criminale, istituzioni-A cura di Laura Di Fiore-
Viella Libreria Editrice
Sinossi del libro Violenza politica a cura di Laura Di Fiore- Viella Editrice-Tra la fine del Settecento e l’unificazione italiana, la penisola fu attraversata da diverse forme di violenza politica, intrecciate tanto con la violenza criminale quanto con l’azione delle istituzioni deputate alla gestione dell’ordine pubblico.
Attraverso ricerche originali, questo volume analizza l’intersezione di questi tre elementi nel contesto del Mezzogiorno, inserendolo nel più ampio spazio italiano e testandone la presunta peculiarità in termini di violenza. A emergere sono, in particolare, le forme di governance che segnarono il rapporto tra mobilitazione politica e strategie di contenimento istituzionale, le sovrapposizioni tra conflittualità politica e fenomeni criminali, le varie tipologie di violenza, dall’omicidio selettivo alla delegittimazione sul piano mediatico agli strumenti di repressione istituzionale, come la sorveglianza e la giustizia politica.

Indice
- Laura Di Fiore, Introduzione
- John Davis, Mezzogiorno and Italy in the Global History of Violence
- Tra Repubblica e Restaurazione
- Francesco Biasi, Organizzare le legioni. Politica, rivoluzione e guerra nell’esperienza di Francesco Pignatelli di Strongoli
- Angelo Rinaldi, «Fu alla testa di migliaia di fedeli armati». Il problematico riconoscimento della militanza sanfedista nella Restaurazione borbonica (1815-1819)
- Dario Marino, Le morti annunciate della Carboneria. Il nemico interno e l’omicidio Giampietro nella Napoli del 1821
- Benedetta Petroselli, Contenere o reprimere i delitti contro il buon costume? Violenza criminale e mobilitazione istituzionale nelle Marche pontificie tra Restaurazione e Unità
- Il “Momento Quarantotto”
- Aurora Forte, Il Quarantotto in provincia. Mobilitazione politica, repressione statuale, sorveglianza civile a Potenza (1848-1859)
- Margherita Acciaro, La violenza politica dell’infanzia in due scenari del Lungo Quarantotto: Milano e Napoli
- Andrea Giuliani, Violenza e politica nel Quarantanove modenese: una questione internazionale
- Anna Claudia Lucarella, Processo alla rivoluzione. Azione repressiva, difesa politica, discorso pubblico a Napoli (1848-1852)
- Maria Pia Critelli, La violenza riflessa: immagini della Repubblica romana del 1849
- A ridosso dell’Unificazione
- Alice De Matteo, Pensare la Spedizione. Carlo Pisacane e la riflessione sulla violenza postrivoluzionaria nel Mezzogiorno borbonico (1856-1857)
- Lucia Aprile, L’arma dello stupro. Violenza politica e aggressioni sessuali nei casi di brigantaggio
- Emilio Scaramuzza, Palermo, estate 1861: quando la violenza ridefinisce lo scontro politico
- Antonio Buttiglione, «Il grido delle moltitudini» per la «libertà completa». I democratici meridionali tra consenso e insurrezione (1863-1870)
- Indice dei nomi
Laura Di Fiore
Laura Di Fiore è professoressa associata di Storia delle istituzioni politiche presso l’Università di Napoli “Federico II”. Ha pubblicato, Gli Invisibili. Polizia politica e agenti segreti nell’Ottocento borbonico (Fedoa, 2018), L’Islam e l’Impero. Il Medio Oriente di Toynbee all’indomani della Grande Guerra (Viella, 2015), Alla frontiera. Confini e documenti d’identità nel Mezzogiorno continentale preunitario (Rubbettino, 2013) e, con Marco Meriggi, World History. Le nuove rotte della storia
- Curatela:A cura di Laura Di Fiore
- Collana:I libri di Viella, 571
- Anno:Gennaio 2026
- Pagine:300
- Formato:15×21 cm, Brossura
- ISBN:9791257011352
- Prezzo:€ 30,00 € 28,50
Viella Libreria Editrice
Via delle Alpi 32 – 00198 Roma
Tel. 06.8417758
E-mail info@viella.it
Posta Elettronica Certificata: viella@pec.it
La storia
Viella, fondata nel 1978 a Roma da Gian Chiarion Casoni e Sandra Crespi, nasce come libreria internazionale specializzata in Medioevo e Rinascimento. Il nome e il logo – opera dell’artista Guido Strazza – si ispirano a uno strumento musicale ad arco largamente diffuso in epoca medievale.
In un primo momento si afferma come libreria commissionaria, pubblicando un catalogo delle novità editoriali internazionali: edizioni di fonti, storia, arte, filosofia, filologia, dalla tarda antichità alla prima età moderna. Diventa così un punto di riferimento per gli studiosi, le biblioteche universitarie e gli istituti culturali in Italia e all’estero e avvia ben presto una propria produzione editoriale incentrata inizialmente sull’archeologia e sulla storia dell’arte.
La collana I Libri di Viella, creata nel 1993, permette poi alla casa editrice di affermarsi come una delle più intraprendenti nel campo degli studi medievali e rinascimentali, promuovendo, a fianco di autori già noti, anche le ricerche di giovani studiosi. In questa prima fase l’attività editoriale si consolida con il varo di alcune collane fortunate, come Altomedioevo, La corte dei papi e Sacro/Santo. Sono anni di crescita, in cui la progettualità interna si allarga di pari passo con le collaborazioni esterne (con singoli studiosi e alcuni tra i più importanti centri di ricerca italiani e non). Il nucleo originario degli specialismi – storia medievale, storia del diritto, filologia romanza, agiografia, paleografia, storia dell’arte – si apre così all’intero ventaglio delle discipline storiche. Uno dei segni di tale apertura è già in questa prima fase – e continua a esserlo – l’investimento nelle riviste scientifiche – i luoghi che più immediatamente reagiscono ai nuovi impulsi della ricerca.
All’inizio del nuovo millennio la proposta editoriale si arricchisce ulteriormente, allargandosi sempre più verso la storia contemporanea e le altre discipline umanistiche. Con l’obiettivo di raggiungere un pubblico più vasto senza rinunciare a un alto profilo scientifico – grazie a rigorose procedure di valutazione e al giudizio di consulenti esterni (blind peer review) – nel 2006 nasce la collana La storia. Temi. A questa si è affiancata, nel 2009, La storia. Saggi, che ospita opere di studiosi autorevoli ritenute importanti punti di riferimento per la ricerca scientifica.
La casa editrice, luogo di incontro e di dibattito, entra in contatto nel corso degli anni con nuove sensibilità storiografiche che trovano spazio nel catalogo attraverso la traduzione di alcune delle più originali ricerche prodotte a livello internazionale e attraverso nuovi progetti editoriali: significativa e caratterizzante è la creazione, nel 2013, a partire dalla stretta e consolidata relazione con la Società italiana delle storiche, della collana Storia delle donne e di genere, destinata a diventare uno spazio privilegiato per gli studi del settore.
Nel 2015, a testimonianza di una collaborazione sempre più stretta con il mondo accademico internazionale, vengono inaugurate due collane in lingua inglese, che accolgono ricerche originali e traduzioni di opere già edite, con l’obiettivo di ampliare i confini della circolazione e dello scambio culturale negli studi storici e umanistici (collane Viella Historical Research e Viella History, Art and Humanities Collection).
In un panorama in rapida evoluzione, il progetto editoriale tiene insieme innovazione e continuità: prosegue e si allarga la produzione di libri e riviste, mentre si investe nella digitalizzazione e nell’accessibilità dei titoli, con gli eBook e oggi anche con la pubblicazione in Open Access.
La produzione attuale si attesta sui 120 titoli all’anno e 19 periodici.
Viella è un ponte fra accademia, ricerca e pubblico: fin dalla sua nascita come libreria commissionaria ha saputo costruire una rete di relazioni sempre più ampia (fatta di singole e singoli studiosi, di centri di ricerca e istituti, di fondazioni e società storiche, italiane e straniere) e grazie a questo continuo scambio da oltre quarant’anni cresce e si rinnova.