Martin Lutero (1483–1546)-Biblioteca DEA SABINA

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Martin Lutero (1483–1546)-

Martin Lutero (10 novembre 1483 – 18 febbraio 1546) ha dato inizio in Germania alla Riforma protestante, e ne è diventato il simbolo.

Gli anni della maturazione e dell’insegnamento teologico (fino al 1517)

Nato a Eisleben, nella Turingia (Germania centrale), inizia lo studio del diritto, ma in seguito a una crisi spirituale sceglie, nel 1505, la vita monastica nel convento degli eremiti agostiniani di Erfurt. Nel 1510 si reca a Roma e ne ritorna disgustato dalla corruzione e dal rilassamento dei costumi della corte di papa Giulio II (1503-1513). In un clima spirituale caratterizzato in quegli anni dal culto della morte e da una religiosità concentrata sull’efficacia delle opere religiose e morali per la salvezza, fra Martino constata l’inefficacia del sistema penitenziale tradizionale. Così, quando nel 1517 in Germania fu bandita una grande campagna per le indulgenze, affidata al domenicano Tetzel, Lutero scese in campo, preoccupato per le conseguenze pastorali di questa pratica che oscurava il concetto di grazia, suggerendo l’idea di una salvezza a buon mercato. Lutero redasse quindi le sue 95 tesi che il 31 ottobre del 1517 affisse al portale della chiesa del castello di Wittenberg dando inizio alla Riforma.

I capisaldi della Riforma protestante

Lutero introdusse la teologia della giustificazione per fede secondo cui la salvezza è donata in Cristo soltanto (Solus Christus) attraverso la sola grazia di Dio (Sola Gratia) a cui l’essere umano risponde con la fede (Sola fide). Si tratta delle tre affermazioni fondamentali della Riforma alla quale se ne aggiunge una quarta: l’autorità della chiesa sta nella Bibbia soltanto (Sola Scriptura).

La controversia antiromana e la traduzione del Nuovo Testamento (1517-1522)

Nell’ottobre 1518 Lutero è citato ad Augusta dal legato pontificio Cajetano per un tentativo, fallito, di conciliazione. La frattura si consuma il 15 giugno 1520, quando il papa firma la bolla di scomunica “Exsurge domine”, che Lutero brucia pubblicamente l’11 dicembre 1520. Ma l’imperatore Carlo V convoca Lutero alla Dieta di Worms (aprile 1521) per giudicarlo e condannarlo. Lutero viene messo fuori legge. Tuttavia, il movimento popolare che lo sostiene e l’appoggio di alcuni prìncipi consigliano la prudenza. Nel viaggio di ritorno, con un rapimento fittizio, egli viene messo in salvo dal suo sovrano e protettore, il principe di Sassonia Federico il Saggio. Per quasi un anno Lutero vive sotto falso nome nel castello della Wartburg, dove traduce il Nuovo Testamento dal testo greco in lingua tedesca corrente: un’opera letteraria che avrebbe avuto un’importanza fondamentale per la diffusione del testo biblico.

Consolidamento della Riforma e frattura con i movimenti riformatori radicali (1522-1546)

La Riforma intanto si propaga spontaneamente, alcuni sovrani territoriali la appoggiano, procedendo a modifiche frettolose del culto e alla rimozione delle immagini. Nel marzo 1522 Lutero, di ritorno a Wittenberg, proporrà una riforma molto più prudente e graduale: si preoccuperà di mediare, spiegare, preparare i giovani, formare i predicatori. Questa parte meno clamorosa della sua vita è quella che ha assicurato alla Riforma luterana quella solidità e durata che le hanno permesso di giungere fino ai nostri giorni. Quest’opera di consolidamento portò, tra l’altro, Lutero a scontrarsi con i movimenti riformatori più radicali. Particolarmente controversa è la durissima posizione che Lutero prese nei confronti della rivolta dei contadini (1524-1525), anch’essa animata da un’ispirazione evangelica. Di fronte alla protesta delle campagne, Lutero incitò i prìncipi alla repressione, rendendo così insanabile la frattura fra le due tendenze riformatrici.

Gli ultimi anni della vita di Lutero furono caratterizzati dalle difficoltà all’interno del campo riformato e dalle sue precarie condizioni di salute. Lutero morì nel 1546 a Eisleben, nel corso di un viaggio. Fu sepolto nella chiesa del castello di Wittenberg.

Fonte-(nev-notizie evangeliche, ottobre 2016)

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SCHEDA

CRONOLOGIA ESSENZIALE DEL SECOLO DELLA RIFORMA PROTESTANTE (1454-1598)

1454 Johannes Gutenberg pubblica la prima Bibbia con la stampa a caratteri mobili.

1483 – 10 novembre, nasce Martin Lutero a Eisleben (Germania).

1484 – 1° gennaio, nasce Huldrych Zwingli a Wildhaus (Svizzera).

1505 – 17 giugno, Lutero entra nel convento agostiniano di Erfurt (Germania).

1509 – 10 luglio, nasce Giovanni Calvino, il a Noyon (Francia).

1512 – Lutero diventa professore per l’insegnamento della Bibbia all’università di Wittenberg.

1517 – 31 ottobre, Lutero affigge le 95 tesi contro le indulgenze sul portale della Chiesa del Castello

di Wittenberg. Questa data indica convenzionalmente l’inizio della Riforma protestante.

1519 – Inizia a Zurigo la predicazione di Zwingli. La città rifiuta l’ingresso ai venditori di indulgenze.

1520 – 15 giugno, Leone X emana la bolla Exsurge Domine nella quale intima a Lutero di ritrattare

41 delle sue 95 tesi.

– Lutero pubblica i tre scritti riformatori: “Appello alla nobiltà cristiana della nazione tedesca”;

“La cattività babilonese della chiesa”

“La libertà del cristiano”

,

.

– 10 dicembre, scadenza dell’ultimatum per la ritrattazione delle sue tesi, Lutero brucia

pubblicamente la bolla papale.

1521 – A gennaio Lutero viene scomunicato.

– aprile, Dieta di Worms, Alla presenza dell’imperatore Carlo V, Lutero rifiuta di ritrattare le

sue posizione. Pronuncia la famosa frase: “Qui sto. Non posso altrimenti”.

– Sulla via del ritorno da Worms, l’elettore Filippo di Sassonia inscena un falso rapimento e

porta in salvo Lutero al castello della Wartburg. Qui Lutero traduce il Nuovo Testamento in

tedesco.

1523Dispute di Zurigo, sulla predicazione secondo la Scrittura, sulla messa e sulle immagini.

1523Martin Bucero (Butzer) giunge a Strasburgo dove guida la Riforma fino al 1548.

1524 – Il Consiglio di Zurigo permette la rimozione delle immagini dalle chiese.

1525 – I Dodici articoli di Memmingen esprimono le richieste dei contadini tedeschi.

– 4 maggio, Lutero pubblica Contro le bande ladre e assassine dei contadini.

– 27 maggio, Thomas Müntzer e altri 53 esponenti della rivolta contadina vengono giustiziati.

– 12 aprile, il Consiglio di Zurigo sopprime la messa.

1529 – 21 febbraio, la Seconda Dieta di Spira pone fine alla tolleranza dei luterani nei territori

cattolici. Sei principi e 14 città protestano contro la decisione, dando origine al termine

“protestante”.

– I Colloqui di Marburgo tra Lutero e Zwingli segnano la divisione tra tedeschi e svizzeri sul

tema della Cena del Signore.

1530 – Il teologo luterano Filippo Melantone redige la Confessione di Augusta, prima esposizione

della fede cristiana luterana presentata all’imperatore Carlo V alla Dieta di Augusta (da cui il

nome) come tentativo di riconciliazione.

1531 – 11 ottobre, Zwingli muore nella battaglia di Kappel.

1532 – Nel Sinodo di Chanforan (Valli valdesi del Piemonte) i valdesi aderiscono alla Riforma.1534 – Il parlamento inglese promulga l’Atto di supremazia che scioglie la Chiesa inglese da ogni

subordinazione al papato. Nasce la Chiesa anglicana il cui capo supremo è il re, Enrico VIII.

– Pubblicazione della Bibbia di Lutero in lingua tedesca.

1536Giovanni Calvino pubblica la prima edizione dell’Istituzione della religione cristiana.

Guglielmo Farel, riformatore di Neuchâtel, incontra Calvino, di rientro da Ferarra dove aveva

soggiornato presso Renata di Francia, e lo trattiene nella città di Ginevra per guidarne la

Riforma.

1538Calvino viene espulso da Ginevra per decisione del Consiglio cittadino.

1539 – La Compagnia di Gesù, costituitasi nel 1534, riceve l’approvazione pontificia.

1541Calvino viene richiamato a Ginevra.

Colloqui di Ratisbona il cui fallimento segna la divisione definitiva tra la Riforma e la

chiesa romana.

1542Papa Paolo III con la bolla Licet ab initio istituisce l’Inquisizione romana. Bernardino

Ochino e Pier Martire Vermigli, quest’ultimo priore del monastero di San Frediano a Lucca,

fuggono dall’Italia. Fino al 1590 fuggirono da Lucca alla volta di Ginevra diverse famiglie di

notabili locali che avevano aderito alla Riforma. Tra loro, i Diodati, gli Zanchi, i Burlamacchi, i

Turrettini.

1545 – 13 dicembre, a Trento si apre il Concilio.

1546 – 17 febbraio, muore Lutero a Eisleben.

1549Pier Paolo Vergerio, vescovo di Capodistria, si rifugia nei Grigioni per sfuggire a un processo

inquisitoriale con l’accusa di eresia protestante.

1553 – Condanna per eresia ed esecuzione dell’antitrinitario Michele Serveto a Ginevra.

1555Pace di Augusta. Le divisioni territoriali esistenti nel Sacro Romano Impero vengono

riconosciute con il principio “Cuius regio, eius religio

.

1559 – Il teologo John Knox, dopo aver trascorso alcuni anni in esilio a Ginevra, torna in Scozia per

guidarne la Riforma e istituire la chiesa presbiteriana (calvinista).

1561 – 5 giugno, con l’Accordo di Cavour i Savoia garantiscono ai valdesi la possibilità di

professare la loro fede pubblicamente nei territori delle loro valli.

– Tra maggio e giugno si compie il massacro dei valdesi di Calabria a Guardia Piemontese.

1562 – Scoppiano le guerre di religione in Francia che si trascineranno fino all’Editto di Nantes

(1598). Durante la Quarta guerra di religione avverrà la strage di 20mila ugonotti nella notte

di San Bartolomeo (24 agosto 1572).

1563 – Sotto il regno di Elisabetta I vengono pubblicati i “39 articoli di religione”, confessione di

fede fondamentale della Chiesa anglicana.

1564 – 27 maggio, muore Giovanni Calvino a Ginevra.

– 30 giugno, papa Pio IV approva i decreti del Concilio di Trento, conclusosi l’anno

precedente.

1598L’Editto di Nantes pone fine alle guerre di religione in Francia, dichiarando il cattolicesimo

religione di stato e al contempo concedendo una serie di diritti agli ugonotti, tra cui la libertà di

culto (con l’eccezione dei territori di Parigi e di alcune altre città).

(nev-notizie evangeliche