Poesie e Foto di Giovanni Gastel-Biblioteca DEA SABINA

Biblioteca DEA SABINA

Poesie e Foto di Giovanni Gastel

Giovanni Gastel

 

Giovanni Gastel:<<Con la fotografia guadagno, con la poesia mi racconto.>>

Affermazione di Giovanni Gastel (Milano, 1955 – Milano, 2021), fotografo di fama internazionale e poeta, tratta da un’intervista al magazine K Mag.

Scomparso a causa del Covid 19 all’età di 65 anni, l’artista milanese è stato soprattutto un celebre fotografo di Moda, autore in Italia, Francia, Regno Unito e Spagna delle campagne promozionali dei principali stilisti europei.

Apparteneva ad una famiglia dell’alta borghesia meneghina che annoverava altri importanti geni dell’immagine, come lo zio Luchino Visconti, fratello di sua madre, uno dei maggiori registi del Cinema italiano.

Gastel si è dedicato anche al ritratto, coronando nel 2020 la sua prestigiosa carriera con una mostra al museo Maxxi di Roma di 200 foto di VIP mondiali, tra cui Barack Obama.

Non rinunciò mai, però, a coltivare la sua passione per la scrittura. A soli sedici anni pubblicò la sua prima raccolta di versi per l’editore Cortina, dal titolo ‘Casbah’, mentre l’ultima silloge risale al 2009 e si chiama ‘Cinquanta’.

“Avrei fatto il poeta -confidava ad Arts Life- se non avessi incontrato questo amore folgorante per la fotografia.”

Risuona nella sua poesia lirica ed intimista, dal dettato volutamente sobrio ed accessibile, l’eco di una vita eccezionale, illuminata dal talento e dal senso estetico, ma purtroppo stroncata precocemente dal virus pandemico il 13 marzo di tre anni fa.

“Fotografia e Poesia -spiegava- sono due mondi separati. Con le immagini racconto il mondo come vorrei che fosse. Le mie poesie invece sono uno strumento di dialogo, non una ‘pippa’ per me stesso. Non scrivo in modo roboante! Io scrivo della vita semplice e che tutti possono capire.”

 

Poesie di Giovanni Gastel

 

OMBRA

(Giovanni Gastel)

Ombra che conforti

scendi con la sera

su questo mio corpo stanco

parlami dell’altra vita che verrà

o del nulla che mi aspetta

quando finirà questa battaglia dentro di me.

Paura e pace si abbracciano in ogni addio.

 

SE NON FOSSE

Se non fosse per questa splendida

giornata di pioggia incessante.

Un abbraccio d’acqua.

Un battesimo del

cielo.

Un lavacro del corpo

e dell’anima insieme.

Se non fosse per il ricordo nitido

che questa pioggia mi porta

del tuo impermeabile nero stretto in vita

mentre mi guardi con amore,

cosa sarei se non un altro vecchio

appoggiato al tempo che finisce.

 

RICORDO

Ricordo un piccolo cane

disteso sull’erba tra noi due.

Era il momento dei pensieri profondi

e delle paure.

Era il tempo difficile dell’adolescenza.

Non ricordo

come vorrebbero da me i poeti illuminati

“Un uggioso divenire di rugiade cedevoli

e neppure cieli rovinosi di arcane memorie”.

Ricordo solo un prato fresco

e due giovani anime distese

e un piccolo cane addormentato.

E il futuro che ci guardava con dolcezza

sotto forma di nuvola immobile

sopra di noi.

Giovanni Gastel, one of the greatest fashion and entertainment photographers

Giovanni Gastel, one of Italy’s greatest fashion and entertainment photographers, passed away today at Milan’s Fiera Hospital at the age of 65. He had been hospitalized for a Covid-19 infection. He was born in Milan on December 27, 1955, to Giuseppe Gastel and Ida Visconti di Modrone (he was a grandson of Luchino Visconti on his mother’s side), and was the last of seven children. He had begun working in the world of photography in the 1970s, when he was very young: instead, his arrival to professionalism dates back to the early 1980s, when he began working first for Annabella and then for fashion magazines such as Vogue, Elle and Vanity Fair, and for fashion brands such as Christian Dior, Gianni Versace, Trussardi, Krizia, and Ferragamo.

Gastel’s forays into the artistic field are also several, which can be said to have officially opened in 1997 with an exhibition of his work at the Milan Triennale, curated by Germano Celant. In the 2000s, the Milanese photographer delved into the genre of portraits, and with his camera he captured personalities such as Barack Obama, Ettore Sottsass, Marco Pannella, Roberto Bolle, Gianna Nannini and many other well-known faces from the world of entertainment. In 2020, a major exhibition of his had been held at MAXXI in Rome with more than 200 portraits from the world of culture, design, art, music, politics, and entertainment.

“Covid has also snatched Giovanni Gastel from us,” said Cultural Heritage Minister Dario Franceschini. “Italian photography loses a great protagonist loved and esteemed all over the world. An original, graceful artist with a profound aesthetic sense who, with his shots, was able to portray and capture the intimacy of the great personalities of fashion and international culture. Only a few months ago I had the honor of visiting with him his last beautiful exhibition at MAXXI that documented an important part of his work as an artist in over forty years of activity. We will miss his art and his intelligence.”

Foto  di Giovanni Gastel