Franco Leggeri -Murales Castelnuovesi poesia “I campi arati”

poesia di Franco Leggeri

I campi arati

Così vedo, amo e sento,

il sangue delle parole

che si posa sopra le note

che nascono dalle pietre

che difendono i campi arati

dalla fatica lenta e severa dei buoi.

Loro, avidi, ottusi e nostri nemici

hanno profanato,

hanno invaso,

hanno calpestato,

hanno deriso

la nostra sacra terra, la nostra valle.

Hanno ucciso gli ulivi

e le spighe del grano maturo.

Hanno tagliato i riflessi dell’acqua

con il ferro e il rumore dell’argano.

Hanno disperso nel vuoto

il profumo della nostra pace.

Ora il nostro pane è impastato con il cemento,

mentre l’acqua è sepolta nelle rocce delle Gole del Farfa.

Nessuno di noi sentirà mai il grido

della speranza per la vittoria dispersa

tra la nebbia che disegna questa lunga notte

nemica delle stelle castelnuovesi.

I campi arati- Murales castelnuovesi di Franco Leggeri.
Citazione:“Ci sono domande a cui le risposte si hanno solo se si riesce a dare del tu a Dio “
 
Opera di Giulio Da Vicchio Aratura (LOC. Panico - Vicchio Mugello) Olio su tela cm 70x50.
Opera di Giulio Da Vicchio
Aratura (LOC. Panico – Vicchio Mugello)
Olio su tela cm 70×50.

 

Quadro allegato al post è di Giulio Da Vicchio

Aratura (LOC. Panico – Vicchio Mugello)
Olio su tela cm 70×50.
era in mostra a Livorno presso la Galleria Athena dal
31 ottobre – 17 novembre 2018