Roma-Teatro Tor Bella Monaca -Spettacoli 26 gennaio al 1 febbraio-Biblioteca DEA SABINA
Biblioteca DEA SABINA
Roma-Teatro Tor Bella Monaca -Spettacoli 26 gennaio al 1 febbraio
Roma Teatro Tor Bella Monaca Il mese di gennaio termina con Il gigante scritto, interpretato diretto da Paolo Maria Congi, performance video e sonora Gerardo Vitale. Il 27 e 28 gennaio, una performance che unisce teatro, videoarte e musica dal vivo. Gli attori, con diversi linguaggi, danno voce a un testo che si muove tra memoria collettiva e visione poetica, restituendo la testimonianza di una terra segnata dall’odio. La parola diventa corpo scenico, amplificata da proiezioni ritmate e da paesaggi sonori che trasformano lo spazio teatrale in un’opera immersiva. Il progetto affronta temi legati al genocidio Palestinese, indagando il rapporto tra potere e oppressione, fragilità e memoria. Il Gigante è un simbolo di potere. Il testo alterna poesia e denuncia, ricordo, rabbia e immaginazione, creando un flusso che porta lo spettatore a comprendere che l’odio nasce anche dall’ingiustizia.

Il 28 e 29 gennaio è la volta di Scusate il ritardo di Alessio Moneta e Lele Sarallo
in scena con Serena Pistilli , Mattia Del Forno e la voce di Giovanna Delvino. Scusate il ritardo è il primo spettacolo di Lele Sarallo (speaker e showman molto popolare sul web), un’esperienza unica che mescola sketch comici, momenti musicali e interazioni coinvolgenti con il pubblico. Lo spettacolo offre una varietà di personaggi come il goffo supereroe Tarderman e situazioni esilaranti come la presenza dell’IA, l’intelligenza artificiale con cui Lele interagirà molto, oppure alcune scene di coppia che riflettono la vita quotidiana in modo divertente e surreale. Dalla satira sociale all’umorismo più viscerale, Scusate il ritardo promette di far ridere ed emozionare il pubblico di tutte le età. In scena con Lele Sarallo anche l’attrice Serena Pistilli (Tutti pazzi per amore, Ricordati di me, Un giorno perfetto) e il musicista eclettico Mattia Del Forno. Per queste nuove date ci sarà un ospite speciale: Mirko Frezza. Una parte del ricavato verrà donato al progetto zittocancro! www.zittocancro.it, i quali proventi sono destinati all’assistenza privata oncologica.

Dal 29 al 31 gennaio in scena BENT di Martin Sherman con Luca Ferrante e Michele Lombardi regia Riccardo Giannini. Si parla ancora troppo poco dello sterminio subito da migliaia di persone durante la guerra , solo in ragione del proprio orientamento sessuale. Bent porta “alla ribalta” questa pagina di storia così importante, eppure così trascurata, ponendoci inquietanti interrogativi sulla realtà di oggi. La pièce fu rappresentata per la prima volta al London’s Royal Court Theatre nel 1979. Fino a quel momento c’era scarsissima conoscenza della persecuzione nazista contro gli omosessuali, basata sul paragrafo 175 del codice penale tedesco, che criminalizzava l’omosessualità maschile. La forza di questo spettacolo sta nel fatto che pone l’accento sulla capacità di prendere coscienza della propria dignità e sul valore dell’amore in una situazione di completa disumanizzazione e lo fa a tratti con tagliente ironia.

Per il teatro ragazzi il 1 febbraio alle 17.00 Il soldatino di stagno. Testo e regia Giandomenico Sale con le coreografie Marco Lattuchelli e con Marco Lattuchelli e Giandomenico Sale e le musiche dalla tradizione popolare liberamente tratto da “Il Soldatino di stagno” di Hans Christian Andersen e illustrazioni in video di Chiara Scarponi. Una Magara del Sud, custode di canti e ferite antiche, dà vita a due pupazzi che sono parti di sé: il Soldatino, la sua mancanza più profonda; la Ballerina, il suo desiderio negato. Nella danza la Magara li anima e li tormenta, rivelando il proprio mondo interiore attraverso gesti, rituali e incanti. Il viaggio del Soldatino – acqua, buio, fuoco – diventa un percorso dentro la sua anima, mentre le illustrazioni video e la narrazione dal vivo intrecciano fiaba e mito meridionale. Nel finale, quando i due pupazzi si consumano nel fuoco, resta solo un piccolo cuoricino di stagno: il segno che l’amore vero sopravvive, anche nelle ceneri, anche dentro chi non sa più riconoscerlo.
Orari: ore 21; domenica ore 17:30
| Teatro Tor Bella Monaca – Arena Teatro Tor Bella Monaca
Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti raggiungibile con Metro C o Linea Bus 20 Per informazioni e prenotazioni: Botteghino: dal martedì alla domenica dalle 10,30 alle 21,30 BIGLIETTI
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