Mariapia L. Crisafulli -Poesie dalla raccolta “Tacimento orizzontale”-Macabor Editore-Biblioteca DEA SABINA
Biblioteca DEA SABINA
Mariapia L. Crisafulli -Poesie dalla raccolta “Tacimento orizzontale”-Edizioni Macabor-
Tacimento orizzontale raccoglie sei anni di scrittura (2019–2025) in un movimento a ritroso che non è ripiegamento, ma verifica. Mariapia L. Crisafulli attraversa silenzio, mito, corpo e memoria scegliendo una postura precisa: sottrarre, vigilare, non cedere al rumore. Come osserva Anna Maria Curci nella prefazione, in questi testi agisce «la forza del mite», una energia tanto più incisiva quanto meno appariscente, capace di tenere desto l’ascolto in un tempo “urlante”.

Il mito – Telemaco, Cassandra, Arianna, Orfeo – non è citazione ma ferita attiva: figure che incarnano perdita, responsabilità, crisi del linguaggio. Un Telemaco che “non sa più parlare”, un’Arianna che resta calva dopo aver donato il suo filo, una nonna centenaria che “ricama gli anni”: immagini che radicano la parola nel corpo e nella relazione.
Nella postfazione Amal Bouchareb parla di una poesia che sceglie il tacere «non come silenzio passivo, ma come postura di ascolto». È qui il centro del libro: una parola che non spiega il mondo, ma lo abita con esattezza e responsabilità. Una poesia che non consola, ma resta.
Articolo di Salvatore Sblando

Di parole
ne ho poche da salvare
Per quanto urlante
questo tempo
è un tacimento
orizzontale
*
Frequentavi la vita
a distanza voluta
Lo specchio rotto
restituiva intatto
il tuo rantolare
lungo ferite
mai aperte
*
Mi sorprende la sera
lo scalpellio delle cicale
l’inarrestabile dire
del mondo
che setaccia il silenzio
*
Mi accadi
Non so ancora chi tu sia
né se vorrò saperne
dell’inverno che traspari
Ma mi accadi
nell’inciampo
dello sguardo,
lungo le vene
*
Ti ritrovo nelle cose
giù in cucina
rimaste come
orpelli
Faccio il caffè
la mattina
quando la casa
è vuota
e la poltrona appare
buia
Ma mai che mi scoprissi
sola nei miei gesti
tra queste quattro mura

Mariapia L. Crisafulli (Messina, 1996) ha conseguito la laurea in Storia, politica e relazioni internazionali all’Università di Catania. Attualmente vive a Bologna, dove sta perfezionando gli studi in Scienze storiche e orientalistiche. Si occupa di letteratura e critica, collaborando a diverse iniziative editoriali. Ha all’attivo varie pubblicazioni; tra queste, per Macabor editore: le raccolte poetiche Come un’Odissea (2019), opera seconda classificata al Premio Casinò di Sanremo A. Semeria, La vita là fuori (2021), opera finalista al premio Laurea in Poesia, indetto dall’Università Pontificia Salesiana, Tacimento orizzontale (2025); la curatela di racconti Tu sarai la mia speranza (2022) e la raccolta di saggi Bravi maestri. Dissertazioni su Pasolini, Marcuse e Calandrone (2024). Suoi testi e contributi sono stati ospitati su riviste, antologie, monografie, quotidiani e blog. Nel 2025 le è stata assegnata la Targa Officina Roversi per la poesia.
Mariapia L. Crisafulli scrittrice
Mariapia, Lucia Crisafulli (Messina, 1996) cresce a Santa Teresa di Riva, nel messinese. Conseguita la maturità classica, si forma all’Università di Catania, dove si laurea, con lode, in Storia, politica e relazioni internazionali, discutendo una tesi in sociologia politica. Attualmente vive a Bologna, dove sta perfezionando gli studi in Scienze storiche e orientalistiche (curriculum studi orientali) all’Alma Mater Studiorum.
Si occupa di letteratura e critica, collaborando da diversi anni con Macabor Editore e con Il sarto di Ulm, bimestrale di poesia. Contestualmente scrive per NonSoloCinema – Rivista online di informazione cinematografica e culturale.
Ha all’attivo varie pubblicazioni; tra queste, per Macabor Editore: le raccolte poetiche Come un’Odissea. Appunti di viaggio (2019), opera seconda classificata al Premio Casinò di Sanremo A. Semeria, La vita là fuori (2021), opera finalista al premio Laurea in Poesia, indetto dall’Università Pontificia Salesiana, Tacimento orizzontale (2025); la curatela di racconti Tu sarai la mia speranza (2022) e la raccolta di saggi Bravi maestri. Dissertazioni su Pasolini, Marcuse e Calandrone (2024).
Suoi testi e contributi critici sono stati ospitati, tra gli altri, su «la Repubblica», «Libreriamo», «Poetarum Silva», «Critica impura», «Fare Voci», «Atelier»; nei volumi Il segreto delle fragole (Lietocolle), Dalla Strage di Bologna. Quindici Su Quaranta (Siciliano Editore), Eterno presente. Testimonianze critiche per la poesia di Gabriele Galloni, Secolo Donna – Almanacco di poesia italiana, SUD I Poeti, Italia Insulare I Poeti (Macabor), Pier Paolo Pasolini. 6 domande a giovani poeti (Delta3). Sue poesie sono state tradotte in spagnolo e in arabo.
Finalista per la poesia alla XX e alla XXIII edizione del Premio Fabrizio De André, ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari nazionali e internazionali, tra cui il Premio per la Pace e la Giustizia sociale (2017) e la Targa Officina Roversi (2025)
Tematiche
La mia scrittura attuale nasce dalla ricerca di un senso lì dove le parole sembrano aver perso il loro potere comunicativo e trasformativo. Scrivo del desiderio umano di connettersi autenticamente con gli altri e con il proprio mondo interiore; un desiderio a cui si accompagna la fatica di trovare parole “esatte” e non semplicemente “giuste”. È per questo che esploro il non detto e la corporeità, il silenzio contemplativo e la memoria come repertori di senso. Mi muovo sul confine tra presenza e assenza, tra privato e civile, tra l’urgenza espressiva e la necessità di tacere. Accolgo la poesia, ora da autrice ora da lettrice, come uno spazio di salvaguardia: testimonianza di storie, esperienze, istanze che resistono e rivendicano voce
Bibliografia
– Un’altra notte d’emozioni, Kimerik, 2012
– Odòs. Storie di Strade, Cavinato International, 2017
– Come un’Odissea. Appunti di viaggio, Macabor, 2019
– Il ritorno di Madama Meraviglia (a cura di), Macabor, 2019
– La vita là fuori, Macabor, 2021
– Tu sarai la mia speranza (a cura di), Macabor, 2022
– Tu leggimi poesie (con poesie di Emily Dickinson) – Volume V della collana “I capolavori InVersi”, Grace Edizioni, 2024
– Bravi maestri. Dissertazioni su Pasolini, Marcuse e Calandrone, Macabor, 2024.
– Tacimento orizzontale, Macabor, 2025
Pubblicazioni di testi, saggi, testimonianze critiche e recensioni su antologie, riviste, siti, blog, testate giornalistiche.
Redazione DEA SABINA
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